Scopriamo il Montiferru

montiferruIl Montiferru, maestoso nell’aspetto e inconsueto nel suo paesaggio, è il massiccio di origine vulcanica che si erge fiero a dominare la costa centroccidentale della Sardegna. L’origine è antichissima, i segni delle eruzioni laviche di remote ere geologiche si ammirano nelle vallate che si aprono agli occhi dei visitatori. Dalla cima più alta, Monte Urtigu, nelle giornate terse e favorevoli lo sguardo abbraccia un panorama mozzafiato di tutta la Sardegna: dall’Asinara al golfo di Cagliari, la Barbagia a oriente e la catena del Goceano a nord.



Il Montiferru custodisce una natura incontaminata, dove crescono rigogliose foreste di sughera che vegetano accanto a lussureggianti boschi di leccio. Accanto alle querce crescono anche prosperi castagneti, da cui un tempo si ricavava legname d’opera per creare caldi e funzionali assiti per le antiche case montiferrine e pregevoli cassapanche per conservare i corredi femminili.

 

Massiccio selvaggio e roccioso è regno di mufloni e cinghiali, martore e gatti selvatici, lepri e conigli. I mufloni, superbi endemismi di pecore selvatiche, vivono allo stato brado nella riserva faunistica di Pabarile, gestita dall’Ente Foreste dal 1973.

La presenza di numerose e abbondanti sorgenti d’acqua arricchiscono il territorio. Celebri le fontane di Elighes Uttiosos, Silbanis, de sos Crabalzos e su Monte ‘e s’ozzu, senza dimenticare le sette fonti di San Leonardo. Nell’incessante scorrere del tempo l’acqua, preziosa linfa vitale, ha scolpito e modellato i declivi del Montiferru, formando valli e crepacci, laghetti e salti d’acqua imperiosi e suggestivi come la suggestiva cascata de S’Istrampu de Massabari che si forma in una valle nascosta da una folta vegetazione di ontani e lecci nel versante cuglieritano. Quindi la celebre cascata de Sos Molinos, venti metri di precipizio da dove l’acqua si getta in un ampio laghetto, segnando il confine tra Bonarcado e Santu Lussurgiu.

La storia del Montiferru è affascinante e tormentata tra divisioni e ricongiungimenti di villaggi nelle due giurisdizioni feudali in loco: la Baronia di Montiferru e il Marchesato di Siete Fuentes. Nel Rinascimento e in Età moderna le vicende del Montiferru sono avviluppate a quella della famiglia Zatrillas, nobile casata spagnola travagliata da intrighi e camarille degni di un romanzo passionale.   

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